• Dott.Giacomo Zichichi
    Dott.Giacomo Zichichi Presidente Unita
  • Dott. Luciano Palladino
    Dott. Luciano Palladino Direttore scientifico
  • Dott.ssa Helen Gibbons
    Dott.ssa Helen Gibbons Membro commissione per la divulgazione e lo sviluppo
  • Dott.ssa Patrizia Belleri
    Dott.ssa Patrizia Belleri Membro commissione valutazione scientifica
  • Prof. Luis de Rivera
    Prof. Luis de Rivera Membro commissione ricerca scientifica
  • Prof. Frank Suzzoni
    Prof. Frank Suzzoni Membro onorario
  • Dott.ssa Silvia Forni
    Dott.ssa Silvia Forni


Progetti in itinere:

QUALE MODELLO NELLA RICERCA-PROGETT-AZIONE?

Qualsiasi ricerca ha bisogno di determinare un cambiamento dove sperimentatore e sperimentato sono una relazione continua, speciale ed unica. Per far si che il bisogno di conoscenza e il bisogno di salute possono incontrarsi, occorre assumere una visione di sistema che si ispiri solo ad un “pensiero unitario” alla Geymonat. Così dove più cultura, più libertà di pensiero, più progett-azione vengono riconosciuti in una società complessa dove si può esercitare la coerenza della propria ricerca e il rispetto delle diversità dei temi proposti.

RICERCA-PROGETT-AZIONE

L'aspetto centrale del lavoro professionale si basa su due concetti fondamentali che si ritrovano in tutte le tecniche autogene. Il primo elemento è il recupero della centratura sul proprio essere attraverso l'apprendimento e lo sviluppo del Sentire psico-fisico. Tutti i processi di autoconsapevolezza che si ritrovano nelle diverse metodologie si preoccupano di riprendere una propriocezione corporea che per la maggior parte del tempo non viene presa in considerazione. Il secondo elemento è il riconoscimento dell'importanza determinante della relazione tra il soggetto e l'ambiente circostante compresi gli altri soggetti. Non si può prescindere dal concetto omeostatico dominante della vita dove qualsiasi passaggio o trasferimento di strumenti e metodologie che si prendono cura della salute dell'essere umano avviene mediante manifestazioni di scambio energetico e comunicativo secondo l'approccio delle neuroscienze. Pertanto, ogni professionista è impegnato a testimoniare nella propria attività una ricerca che espliciti questi temi e che possa essere comunicata non solo all'interno della comunità ma che sia veicolo di diffusione e sviluppo nel territorio.